France

Il numero perfetto

In compagnia di mia moglie Lucia e della nostra inseparabile Luna collaudo El Andador, uno Street Glide trasformato in sidecar, puntando il Batwing verso il sud della Francia

Testo: Fausto Pellino

Dei tanti vantaggi offerti da un sidecar quello che sta più a cuore a me e mia moglie Lucia è poter condividere i viaggi con la nostra Luna, una adorabile boxer bianca. Per inaugurare il nostro Street Glide equipaggiato di carrozzino, abbiamo macinato tutti di un fiato i 700 chilometri che dividono Roma da Nizza, la prima tappa. Tra gli scenari più belli che offre la città natale di Garibaldi spicca il lungomare Promenade des Anglais, costeggiato da alte palme e sedie blu dalle quali ammirare lo spettacolo offerto dal mare.

Il giorno seguente abbiamo visitato il surrealistico Principato di Monaco: si ha la sensazione di entrare in punta di piedi in una casa privata, quella appunto della famiglia Grimaldi. Il centro storico è ospitato su uno sperone roccioso. Dal Palazzo reale si diramano strette viuzze medievali che conducono alla cattedrale dove riposano la principessa Kelly e il principe Ranieri. Una virata verso l’entroterra ci ha catapultato verso uno dei punti di maggiore attrazione del nostro viaggio: tra le gole del fiume Verdon. Le strade che le costeggiano offrono visioni mozzafiato grazie a pareti di roccia che cadono a strapiombo nel fiume color verde smeraldo.

Ritornati sulla costa siamo passati da cittadine deliziose come la mondana Saint-Tropez e Port Grimaud, villaggio di pescatori che ospita l’annuale Euro Festival Harley-Davidson. Ci siamo poi diretti verso Marsiglia percorrendo la strada dei calanchi. La costa si presenta con alte falesie di roccia bianca intervallate da numerose insenature strette e lunghe dove penetra un mare talmente trasparente che invoglia a un tuffo. Una sosta ad Aix-en-Provence è stata d’obbligo. La cittadina nacque il pittore Cezanne attrae per il tranquillo stile di vita, l’architettura cinquecentesca del centro, i caffè e i mercati ricchi di prodotti tipici.

Concentrata all’ombra del Palazzo dei Papi, residenza nel Trecento dei sovrani pontefici, Avignone è immersa in una campagna colorata del giallo dei girasoli e del rosso dei papaveri e vale la visita. Abbiamo proseguito il nostro tour alla volta di Pont du Gard, il ponte ritratto sulla banconota da 5 euro, una meravigliosa opera di ingegneria romana. È imperdibile una capatina in Camargue: un parco naturale composto da sabbia, paludi e risaie dove fenicotteri rosa camminano sugli specchi d’acqua alla ricerca di cibo e cavalli bianchi galoppano allo stato brado. Da Apt siamo partiti per un tour dedicato alla lavanda che tra giugno e luglio raggiunge il suo massimo splendore colorandosi delle sfumature del viola e dei profumi intensi dei suoi fiori. Intere colline ricoperte di un manto viola hanno deliziato i nostri occhi così come l’Abbazia di Sénanque, protagonista di tutte le cartoline della regione.

Dalle sfumature del viola siamo passati alle tonalità dell’ocra ammirate nel borgo di Roussillon. Le abitazioni spaziano dal rosa all’arancione, dal giallo al rosso, al marrone, pigmenti dei materiali impiegati nelle costruzioni, rivenienti dai giacimenti di ocra della zona. Questo viaggio di oltre 3.000 km mi ha riservato tante emozioni tra luoghi incantevoli, ottimi vini e panorami spettacolari in compagnia di ciò che amo di più.